Liposuzione - i rischi della liposuzione
Qualcuno sostiene che la liposuzione è rischiosa, ma è davvero la
verità?
Un'indagine condotta dall'American Society for Aesthetic Plastic
Surgery riporta le complicazioni relative a quasi 100.000 interventi di
liposuzione svolti da specialisti di chirurgia plastica nel'arco di due
anni. Lo studio conferma la notevole sicurezza raggiunta da questo tipo di
intervento, quando lo stesso venga effettuato da specialisti certificati,
nonché la tendenza in atto, da parte dei chirurghi plastici, verso una
sempre miglior selezione dei pazienti con conseguente riduzione delle
complicazioni.
I dati dello studio ASAPS - le complicazioni
Per quanto riguarda le complicazioni maggiori, comunque non fatali, lo
studio ne riporta circa 250 su poco meno di 100.000 interventi, mentre il
tasso di mortalità per la liposuzione (non associata ad altre procedure)
è risultato dello 0,0021% (2 casi su 100.000).
Le complicazioni riscontrate possono essere così riassunte:
Necrosi cutanea parziale: 1 su 1.107 (0.0903%)
Ustioni cutanee (solo per liposuzione ad ultrasuoni): 1 su 1.404
(0.0712%)
Tromboflebite: 1 su 3.040 (0.0329%)
Embolia polmonare: 1 su 3.759 (0.0266%)
Perdita ematica eccessiva: 1 su 6.711 (0.0149%)
Sovraccarico di liquidi: 1 su 7.246 (0.0138%)
Embolia adiposa: 1 su 18.868 (0.0053%)
Tossicità da anestetico locale (lidocaina): 1 su 47.619 (0.0021%)
Shock: 1 su 90.909 (0.0011%)
Complicazioni fatali
Le complicazioni fatali riportate nella statistica sono risultate
collegate in modo significativo all'abbinamento della liposuzione ad altre
procedure chirurgiche, in particolare alla addominoplastica. La
liposuzione non associata ad altre procedure ha avuto un evento fatale
ogni 47.415 interventi, mentre la frequenza è salita ad 1 su 7.314 per la
liposuzione associata ad interventi diversi dall'addominoplastica e ad 1
su 3.281 per l'associazione di liposuzione e addominoplastica.
Cosa significano questi dati
I dati riportati, relativi principalmente a liposuzioni di volume medio
o moderato (il 78.5% delle liposuzione dello studio prevedeva un volume di
aspirato inferiore ai 3500cc, oltre il 50% era inferiore ai 2500cc),
confermano la notevole sicurezza raggiunta dalla liposuzione quando questa
sia effettuata in ambiente adeguato e da professionisti certificati.
E' comunque evidente che il rischio della liposuzione aumenta quando
questa viene associata ad altre procedure, in particolare
all'addominoplastica. Quantificare il rischio di un intervento è un'
operazione complessa, tanto per il paziente quanto per il chirurgo che ha
l'obbligo di fornire dati chiari e rappresentativi. Il valore di questa
statistica risiede appunto nell' offrire dei dati di riferimento, ottenuti
da un gruppo di chirurghi che rispettino lo standard della pratica
clinica, su un numero statisticamente significativo di pazienti. In attesa
che anche in Europa ed in Italia vengano condotti degli studi analoghi, le
percentuali riportate sono destinate ad essere il parametro di riferimento
da inserire nel consenso informato che il paziente sottoscriverà prima
dell'intervento.
Riferimenti bibliografici
Hughes CE. Reduction of lipoplasty risks and mortality: An ASAPS
survey. Aesthetic Surgery Journal 2001, 21(2):120-127.
Jewell M. The patient's right to self-determination: complexities of
informed consent. Aesthetic Surgery Journal 2000
Non affidarsi al primo arrivato
Il nostro corpo è troppo importante per affidarlo a
operatori inesperti: anche se oggi la liposuzione è un intervento di
routine, per ottenere i risultati sperati è preferibile rivolgersi a
chirurghi estetici di indubbia capacità.
Per informazioni
puoi scrivere a: question@visoecorpo.it