l'anestesia negli interventi di chirurgia
estetica
La maggior parte della chirurgia estetica è fattibile in
tre tipi di anestesia:
1. Anestesia locale
2. Sedazione
3. Anestesia generale
La scelta dell’anestesia dipende:
- dal tipo di intervento
- dal paziente
- dal chirurgo
Il chirurgo soprattutto deve indicare al paziente in base
all’intervento e alle caratteristiche psicologiche del paziente il tipo
di anestesia più adatto.
In sintesi:
In anestesia locale si possono generalmente fare i
seguenti interventi in pazienti non ansiosi:
- palpebre cadenti
- orecchie a sventola
- light face lifting (tempie e collo)
- punta del naso
- mento sfuggente
- piccole liposuzioni
In sedazione + anestesia locale:
- Gli stessi interventi di cui sopra in pazienti ansiosi
- Mastoplastica additiva
- Liposuzioni medie
- Addominoplastiche medie
- Alcune combinazioni di interventi
In anestesia generale:
- Estese liposuzioni in pazienti obesi
- Sollevamenti o riduzioni del seno
- Face lifting estesi
- Rinoplastica
Tutto ciò sopra descritto non vale nulla se il paziente è
estremamente ansioso.
Molti pazienti richiedono un’anestesia generale per una
semplice blefaroplastica superiore, altri richiedono addirittura di
dormire nella stanza prima di entrare nella sala operatoria.
Al contrario ci sono pazienti che rifiutano l’anestesia
generale.
Questo perché, non essendo medici, pensano che l’anestesia
generale sia più pericolosa della locale. Mentre non è così.
Per informazioni
puoi scrivere a: question@visoecorpo.it